
L'itinerario ripercorre i luoghi in cui Goffredo Parise è vissuto dal 1970 al 1986, quando ha scelto di tornare nel suo Veneto, andando ad abitare nella "casetta rosa" di Salgareda, sul greto del Piave.
Le sezioni nel menu a lato indicano le case in cui lo scrittore è vissuto e le abitazioni di amici del posto, iniziando da Casa a Salgareda, la casa sul greto del Piave dove è rimasto fino a quando, nel 1982, le condizioni di salute non gli hanno più permesso di vivere isolato da un centro abitato.
In Borgo Sotto Treviso (o Borgo delle Zitelle) lo scrittore ha abitato per poco tempo in un piccolo appartamento, in attesa del restauro della Casa di Via Verdi 1, oggi Casa Parise e sede del Centro Studi Goffredo Parise.
Casa Bergamo è poco distante dalla casetta di Salgareda, ed è tuttora abitata dalla famiglia Bergamo, con cui Parise ebbe rapporti di grande familiarità.
Casa Tommaseo-Ponzetta, come Casa Rorato e Casa Carretta, sono le abitazioni di persone che lo scrittore ha frequentato ininterrottamente in quegli anni, trovando in loro il calore della famiglia e dell’amicizia.
La Trattoria "Da Marcea", indicata da un platano secolare, è il locale gestito in quegli anni dalla signora Marcella e dalla sua famiglia, luogo caro a Parise che molto spesso era lì a cena con gli amici.